TERRA MIA – reading musicale
con Matilde Facheris e Alberto Salvi, chitarra Luigi Suardi, contrabbasso Stefano Armati

Nella tradizione ellenica gli elementi sono quattro: l’acqua, la terra, il fuoco e l’aria. Rappresentano, nella filosofia greca, nell’aritmetica, nella geometria, nella medicina, nella psicologia, nell’alchimia, nella
chimica, nell’astrologia e nella religione, i regni del cosmo, in cui tutte le cose esistono e consistono. In un susseguirsi antologico di frammenti narrativi e musicali che alternano spaccati divertenti di vita reale ad altri suggestivi e commoventi e dai tratti poetici, TERRA MIA è il risultato, ancora una volta, dell’incrocio tra musica e parola, dove la terra assume significati diversi e trasversali, passando dalla terra intesa come mèta, obiettivo, nuovo inizio, alla terra intesa come luogo di provenienza, appartenenza, radicamento. E in mezzo c’è l’elemento naturale, quella “Terra” che è simbolo incarnato di maternità, fecondità e vita.

LE BIOGRAFIE
Interprete di un percorso artistico articolato e complesso Alberto Salvi è attore, regista e drammaturgo, nonché autore di svariati progetti di pedagogia teatrale. La sua formazione si è approfondita negli anni negli incontri con il lavoro di Gabriele Vacis, Alfonso Santagata, Antonella Talamonti, Domenico Castaldo, Antonio Pizzicato, Cesare Ronconi, Danio Manfredini e Paolo Nani. Ha sviluppato un meticolosissimo lavoro sulla voce e sull’utilizzo del coro greco, producendo esclusivamente spettacoli originali privi di musiche registrate. Nel 2009, con lo spettacolo Föch, vince il premio della giuria “Teatri del Sacro 2009 ETI/CEI”. Il suo ultimo lavoro, La Maria Stórta – primo di tre sacrosanti lamenti, interpretato da Matilde Facheris, ha debuttato nell’estate del 2013. Nel giugno del 2015 vince, per la seconda
volta, il premio della giuria al Festival “I Teatri del Sacro” con il suo nuovo lavoro Delirium Betlem, ovvero i Re Marci, debuttando a Lucca.

Matilde Facheris è attrice e cantante diplomata alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi. Collabora in numerosi spettacoli della compagnia Dionisi, della quale è stata socia fondatrice, e della compagnia ATIR con la regia di Serena Sinigaglia. Lavora anche con i registi Claudio Autelli, Marcela Serli, Alberto Salvi e Sabrina Sinatti. Lavora, in qualità di attrice e insegnante, presso la Casa di Reclusione di Bollate con la compagnia Teatro In-­stabile con la drammaturgia di Renato Gabrielli e con la regia di Michelina Capato Sartore. Lo spettacolo Lavorare…stanca da lei ideato, diretto e interpretato, vince il I° Premio al Festival Anteprima89 “Per aver affrontato con sensibilità rara e investimento personale tematiche universali particolarmente sentite in quest’epoca”. Insegna training fisico, vocale e recitazione in diverse scuole per attore di Bergamo, Milano e Brescia.

Stefano Armati è un bassista e contrabbassista attivo in ambito rock e jazz. Impegnato in diversi progetti, conta numerose esibizioni dal vivo, tra cui importanti palchi della scena rock
internazionale come l’Heineken Jammin’ Festival e il tedesco Taubertal Festival. In ambito jazz si è esibito al Blue Note di Milano. Svolge attività didattica, ha collaborato con progetti di musicoterapia e
compagnie teatrali.

Luigi Suardi
inizia a suonare all’età di otto anni. Studia poi Direzione d’Orchestra presso l’associazione ABBM sviluppando concetti legati all’orchestrazione e la gestione di organici musicali in preparazione a concerti.
Negli anni approfondisce i propri studi musicali, in particolar modo l’attenzione si sposta sulla chitarra elettrica. La formazione prosegue con una Laurea in Scienze e Tecnologie della Comunicazione Musicale presso l’Università degli studi di Milano (con insegnamenti nell’ambito della Fenomenologia, della Pedagogia, dell’Editoria, dell’Informatica e dell’Economia musicale) e continua anche all’esterno dell’Università presso scuole di Musica Moderna del milanese seguendo corsi di Strumento, Composizione, Arrangiamento ed Improvvisazione; è questo il periodo in cui il genere musicale oggetto di studio è
il Jazz e tutta la musica di derivazione Afro-­‐americana (Soul, Blues, Funk). La conoscenza di questo linguaggio musicale si rafforza anche grazie a seminari cui partecipa con personaggi quali Marcus Miller, Bobby Previte, John Riley, Ralph Alessi, Mat Mitchell, Tom Rainey, Drew Gress, Tino Tracanna e Giovanni Tommaso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                        

Domenica 24 maggio ore 19.00 – sala conferenze scuderie 

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